Umani senza confini

Intervista ad una pattuglia di rover e scolte che in un settembre bolognese  ha dimostrato che il futuro è pieno zeppo di speranza, e presto lo andrà a dire alle Comunità capi.

Dice Michela Murgia nel suo ultimo libro che per cambiare il mondo (che sarebbe il fine ultimo dello scoutismo, sintetizzando) servono rivoluzioni plurali dal basso, rivoluzioni che tutti possiamo fare, tutti i giorni. Dice che salveranno il mondo perché contribuiranno ad un nuovo racconto plurale della realtà, capace di abitare le frontiere. Continua a leggere “Umani senza confini”

Antonio Calò a Fidenza, per restare umani

Tutto è cominciato con la tragedia di Lampedusa del 2015.
Quel giorno, dopo quelle 700 morti, sono tornato a casa arrabbiato, deluso e ferito. «Basta, stanno morendo tutti, dobbiamo fare qualcosa».

Non avevamo molto da offrire, solo le porte di casa nostra. La situazione è stata molto particolare perché la prefettura di Treviso cercava alloggio ovunque ci fosse un letto a disposizione. Abbiamo aperto così casa a sei maschi, tutti musulmani. Non era così che l’avevano immaginata, ma adesso non cambierebbero questa vita con nessun’altra.

Continua qui, ma se vieni in piazza Matteotti il 20 maggio la storia te la racconta lui, Antonio. Clicca sull’immagine per ingrandirla.