Dalla parte di Tina Anselmi, e di Miley Cyrus

Sono nato maschio, bianco, europeo e in una famiglia benestante. Una compilation di colpi di fortuna che se in pediatria mi avessero regalato un terno me la sarei giocata peggio. Sempre che il terno sia la combinazione più ambita, chè non ho mai giocato al lotto in vita mia. A rigor di logica avrei dovuto essere pure io uno di quei maschi “che non deve chiedere mai” , ma evidentemente non ne avevo la stoffa.

Ricordo che da ragazzi, quando alcuni sceglievano sport o pratiche “diverse”, che fossero la pallavolo al posto del calcio o la cucina o addirittura il ballo, Continua a leggere “Dalla parte di Tina Anselmi, e di Miley Cyrus”

Un minuto di silenzio a sostegno di una politica nuova

9267-10115L’altra sera a Consiglio abbiamo chiesto un minuto di silenzio per le vittime del conflitto siriano. Una cosa che facciamo spesso, serve per introdursi ad un momento che dovrebbe essere a servizio della vita vera, non a beneficio dell’inquadratura migliore.

Dopo quattro anni di assedio e dopo mesi di bombardamenti Assad – sostenuto dai russi e da un sacco di altri mini eserciti – ha devastato e “ripulito” la parte est della seconda città del suo paese. Come tutte le guerre anche quella siriana è una guerra sporca. Questa poi sembra la prima guerra che può vantarsi di essere stata combattuta anche sui social. Continua a leggere “Un minuto di silenzio a sostegno di una politica nuova”

La politica (di Fidenza) e le priorità

FIDENZA ecosolIerisera c’è stato Consiglio Comunale. Ed è stato uno di quei (rari) consigli che non ti fa venir voglia di fare altro. Perchè, finalmente, siamo riusciti a discutere (vabbè, quasi) di qualcosa che andasse oltre il piccolo cabotaggio di una buca o di una caditoia. Che non ce l’ho ne con le buche ne con le caditoie, ma (tocca ribadirlo con forza) se parliamo sempre e solo di piccoli problemi localistici poi non ci possiamo lamentare che i fidentini su quelli ci misurino e che solo a quelle pensino quando s’immaginano il futuro. E che quindi solo su quel parametro decidano se vale la pena o meno venire ai seggi ogni 5 anni a scrivere il nostro cognome sulla scheda, partecipare alle iniziative che il comune propone o ancora impegnarsi attivamente per favorire il ricambio fisiologico dei consiglieri.

Perchè “l’anima di un luogo cambia e muta, per come è governata, per come vien tenuta”. Che somiglia un po’ ad un motto, ma in realtà è un progetto.

La scintilla sono state due mozioni, una sull’adesione del Comune alla Continua a leggere “La politica (di Fidenza) e le priorità”