Il dramma di Andra e Tati, e quello dei bimbi di oggi

Il contributo al Consiglio Comunale solenne per celebrare il “Giorno della memoria”

Mi ha fregato la coincidenza.

Ieri sera, signora Presidente, ho finito di leggere una favola, “La stella di Andra e Tati” (pubblicato della De Agostini), per capire se valeva la pena condividerlo coi miei. E no, non lo farò.

Perchè Andra e Tatiana Bucci avevano 4 e 6 anni quando vennero deportate, grossomodo come i miei, e immagino che anche loro, come i miei avranno fatto in continuazione mille domande per capire quello che per loro non era intuitivo. E io so già che se glielo leggessi questo accadrebbe e io non le avrei, quelle mille risposte. Risposte comprensibili ad un bambino, intendo. 

Ma è un esercizio utile, quello di adottare il punto di vista di un bambino, anche per chi non li ha perchè è un periodo questo nel quale sembra che siano sono scomparsi dall’orizzonte delle riflessioni pubbliche. Continua a leggere “Il dramma di Andra e Tati, e quello dei bimbi di oggi”

Chi saranno i “Giusti tra le nazioni” di domani?

La Valle Spluga è una diramazione alpina a nord della Val Chiavenna che fa parte della provincia di Sondrio, l’ultima prima della Svizzera. Il suo nome più famoso tra i locali è val di Giüst, che vuol dire valle di San Giacomo, ma è bella anche per il significato che sembra avere nel nostro.(*)

È una valle poco turistica e con una segnaletica di frontiera piuttosto abbozzata, anche perché, specialmente da quelle parti, la frontiera viene spesso spostata in avanti e indietro, a seconda del vincitore di turno. Continua a leggere “Chi saranno i “Giusti tra le nazioni” di domani?”

Come pietre d’inciampo

Scritto per il Consiglio Comunale Solenne per la Giornata della memoria 2017

4-milioni-rifugiati-siria-unhcr-orig_mainIn giro per l’Europa ci sono alcuni posti dove per terra, camminando, è possibile incappare in piccoli sanpietrini dorati completamente estranei dal contesto visivo.
Sono delle pietre d’inciampo, un’opera dell’artista tedesco Gunter Demnig che ha voluto “depositare, nel tessuto urbanistico e sociale delle città europee una memoria diffusa dei cittadini deportati nei campi di sterminio nazisti”. Continua a leggere “Come pietre d’inciampo”

La memoria e gli errori di chi la maltratta

anpi-rimini-istituzioni-affrontino-questione-gadget-fascistiAvevo preparato un pezzo per la giornata della memoria che abbiamo celebrato al Ridotto del Magnani, con uno straordinario intervento dei ragazzi del Liceo Classico. Ma il presidente della Comunità Ebraica di Parma si è permesso il lusso, in una giornata listata a lutto e intrisa del dolore per una colpa che a metà ‘900 ha macchiato tutta l’umanità, di buttar sul tavolo manciate di false nozioni storiche, abbinamenti semplicistici tra l’Islam e il nazifascismo (testuale: “L’Islam ha raccolto il testamento politico del nazismo”) accompagnandoli con tanta commozione per lo sterminio quotidiano (sic.) a cui il popolo ebreo è oggi sottoposto. Sterminio… quotidiano… Continua a leggere “La memoria e gli errori di chi la maltratta”