Il self made man è uno sfigato

L’antica tecnica dell’ancoraggio è pratica di uso comune nelle fiere di moto: si mette la sventolona di turno in sella alla nuovissima fuoriserie e la si lascia lì a rosolare sotto i faretti mentre orde di maschi con gli ormoni in fibrillazione si precipitano a fare foto che condivideranno poi sui social con l’hashtag #tette coprendo il marchio e il prodotto. (Il marketing delle biciclette e il corpo delle donne)

Il percorso che questi Consigli Straordinari del 25 novembre hanno generato andrebbe valorizzato come una serie coi suoi episodi, perché tutto insieme fa cogliere punti di vista che nella singola occasione si perdono.

Nel mio piccolo ho provato a portare contributi sulla violenza, sulla definizione di abuso di potere, sulle abitudini culturali maschili e persino su alcuni atteggiamenti un po’ opportunistici che ci permettiamo noi che possiamo riflettere su queste cose pubblicamente. Niente di memorabile, lo so bene, ma forse può essere notevole anche solo aver portato dentro le nostre chiacchiere e i nostri verbali gli stimoli di un dibattito che altrove è ben più radicato e generativo, come dimostra l’adozione della Scevà in molti documenti pubblici, o il rifiuto del suo uso da parte di altri […] Continua a leggere “Il self made man è uno sfigato”

Del nostro femminismo, un po’ opportunista

In Comune abbiamo celebrato, come ogni anno da quando in assessorato c’è Alessia Frangipane, la Giornata internazionale dell’ONU per l’eliminazione della violenza contro le donne e il titolo non è messo lì a caso: c’è una volontà d’azione in quel titolo, che la stragrande maggioranza dei media salta a pié pari.

Ma “Giornata contro la violenza alle donne” non è la stessa cosa, non ha la stessa potenza. Per eliminare la violenza la devi conoscere, per essere contro la violenza ti basta l’intenzione, l’emozione del momento. Continua a leggere “Del nostro femminismo, un po’ opportunista”