Il nostro percorso verso il femminismo

Ringrazio Alessia, l’assessore Frangipane per questa sera. Se questo posto dove siamo stati per quasi 5 anni avesse voluto essere anche un luogo di rielaborazione politica e non solo l’aula delle post (e pre) tattiche elettorali il percorso proposto da Alessia con questi Consigli Straordinari sarebbe stata una straordinaria occasione di crescita per tutti.
Se si ripercorrono gli ordini del giorno di queste giornate si può infatti intravvedere la scelta di far maturare un cambiamento di punto di vista, la progressiva evoluzione del frame di riferimento (cito […] Continua a leggere “Il nostro percorso verso il femminismo”

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Dalla parte di Tina Anselmi, e di Miley Cyrus

Sono nato maschio, bianco, europeo e in una famiglia benestante. Una compilation di colpi di fortuna che se in pediatria mi avessero regalato un terno me la sarei giocata peggio. Sempre che il terno sia la combinazione più ambita, chè non ho mai giocato al lotto in vita mia. A rigor di logica avrei dovuto essere pure io uno di quei maschi “che non deve chiedere mai” , ma evidentemente non ne avevo la stoffa.

Ricordo che da ragazzi, quando alcuni sceglievano sport o pratiche “diverse”, che fossero la pallavolo al posto del calcio o la cucina o addirittura il ballo, Continua a leggere “Dalla parte di Tina Anselmi, e di Miley Cyrus”

Per Leyla Zana, contro ogni violenza di genere

leyla zanaNon è semplice parlare oggi, ci sarebbe così tanto da dire che scegliere 5 minuti è un’operazione già molto politica: la situazione delle donne in gran parte del mondo è purtroppo ancora uno specchio distorto delle opportunità che non riusciamo a cogliere come umanità in cammino.

Ma se si fa politica istituzionale scegliendo di stare sempre (e per sempre) dalla parte degli ultimi e non dei primeggianti, degli oppressi e non delle vittime, dell’uguaglianza e non dei privilegi, delle differenze e non dell’egualitarismo allora la situazione delle donne è un ottimo punto di osservazione del reale. E dell’immaginario. Continua a leggere “Per Leyla Zana, contro ogni violenza di genere”

Un discorso sulla violenza di genere, e la politica

512352531Intervengo brevemente, come rappresentante di un partito che sta cercando, per lo meno qui ed ora, di interrogarsi su alcune faccende che hanno a che fare anche con il tema di questa sera. E come appartenente ad un genere, quello maschile, che per quanto possa essere messo in (parziale) difficoltà da qualche statistica elencata anche durante i lavori di questo 25 novembre, comanda il mondo senza dubbio e senza confronto alcuno.

Mi dedico subito alla questione del punto di vista maschile, perché è la più importante, e perché tanto le due cose son collegate; su quella che chiamano “violenza degli uomini sulle donne”, io mi sto pian piano costruendo l’opinione che serva quello che Marco Deriu – sociologo dell’Università di Parma – chiama “cambio di frame di riferimento”. A dire che si ha la netta sensazione che sia necessario spostare o per lo meno ampliare il campo d’indagine dalla semplice occasione (il brutale ripetersi di una violenza inutile) al complessivo rapporto del genere maschile con il genere femminile. Continua a leggere “Un discorso sulla violenza di genere, e la politica”