Il dramma di Andra e Tati, e quello dei bimbi di oggi

Il contributo al Consiglio Comunale solenne per celebrare il “Giorno della memoria”

Mi ha fregato la coincidenza.

Ieri sera, signora Presidente, ho finito di leggere una favola, “La stella di Andra e Tati” (pubblicato della De Agostini), per capire se valeva la pena condividerlo coi miei. E no, non lo farò.

Perchè Andra e Tatiana Bucci avevano 4 e 6 anni quando vennero deportate, grossomodo come i miei, e immagino che anche loro, come i miei avranno fatto in continuazione mille domande per capire quello che per loro non era intuitivo. E io so già che se glielo leggessi questo accadrebbe e io non le avrei, quelle mille risposte. Risposte comprensibili ad un bambino, intendo. 

Ma è un esercizio utile, quello di adottare il punto di vista di un bambino, anche per chi non li ha perchè è un periodo questo nel quale sembra che siano sono scomparsi dall’orizzonte delle riflessioni pubbliche. Continua a leggere “Il dramma di Andra e Tati, e quello dei bimbi di oggi”

La politica tra processo e prodotto

Nel 2005 la Nestlè se ne uscì con una caffè certificato Fairtrade, il marchio del commercio equo. La stessa Nestlè sotto boicottaggio tipo da 30 anni colpevole di promuovere aggressivamente il suo latte in polvere specialmente nei paesi poveri, dove le campagne a favore del late materno dell’Oms arrivano più a fatica.

Mi ricordo la furibonda reazione di Poletti, allora presidente di Fairtrade Italia […] Continua a leggere “La politica tra processo e prodotto”

Fidenza è in emergenza climatica, ma è solo l’inizio

Nel Consiglio Comunale del 16 settembre è stata votata all’unanimità l’Ordine del Giorno sulla “Dichiarazione emergenza climatica” depositato in estate.

Un Ordine del Giorno assolutamente inutile, di quelli che sarebbero piaciuti ad alcuni consiglieri di minoranza della passata legislatura, che quando approvammo una mozione che chiedeva al sindaco di partecipare – non credo l’abbia fatto, ma a questo punto è uguale – al movimento di pressione sul presidente Trump perchè cambiasse idea sull’adesione del suo paese agli Accordi di Parigi, se la giocarono sui social dicendo che effettivamente avevano letto lanci di agenzia su un Trump terrorizzato dalle nostre prese di posizione. Forse se lo ricordano. Continua a leggere “Fidenza è in emergenza climatica, ma è solo l’inizio”

C’è sempre più nero, nel terrorismo

In Consiglio Comunale abbiamo cominciato con un minuto di silenzio per le 51 vittime di Christchurch, uccise da Brenton Tarrant.

Il suprematismo bianco non é una novità, ma tutte le principali ricerche mostrano che gli episodi violenti e i massacri motivati da ideologie razziste o nazionaliste sono in aumento rispetto agli ultimi anni, come si vede Continua a leggere “C’è sempre più nero, nel terrorismo”

Sull’adesione a Welcoming Europe

L’Italia è meta di un importante flusso migratorio dal continente africano. Non solo da quello (anche se sembra che preoccupi solo quello) e niente di ingestibile, ne dal punto di vista statistico ne da quello culturale. Ma soprattutto niente di diverso da quanto accade altrove su rotte diverse e niente di particolarmente diverso da quanto accaduto negli anni che hanno preceduto questo diffuso senso d’impotenza che respiriamo; nell’ultimo decennio l’immigrazione netta (europea ed extra) è stata quasi costante, tra i 300 e i 500mila ingressi l’anno. Continua a leggere “Sull’adesione a Welcoming Europe”

Contro il fascismo non puoi astenerti

“Se ti reputi neutrale di fronte ad un’ingiustizia
è solo perché hai scelto di esserne parte”

Desmond Tutu

C’è un film, signor Presidente, che sta girando nei cinema italiani che s’immagina un Benito Mussolini redivivo che torna in Italia nel 2017. Forse qualcuno l’ha visto. Ci pensavo intanto che preparavo il commento alla mozione (in pdf).

Poi però, leggendo un po’ in giro, ho anche pensato che accomodarsi su questa immagine un po’ caricaturale di quella dittatura che ha segnato il nostro ‘900 è un errore che non possiamo permetterci: il Mussolini del film è fin troppo moderno nel suo volersi accreditarsi come il risolutore della sfiducia totale nella democrazia rappresentativa e nei corpi intermedi, facendosi forte dell’ignoranza storica dei cittadini. Un fenomeno ampiamente visibile in gran parte delle proposte elettorali dell’Italia del 2018, in crescendo da quando la mozione è stata presentata. Continua a leggere “Contro il fascismo non puoi astenerti”

Facebook – Consiglio Comunale: 1 – 0

Citano Voltaire a caso*, il quale poveretto fa ormai a gara con Machiavelli e Oscar Wilde per le citazioni ad minchiam in quest’epoca cialtrona, ma la verità è che il Consiglio di ieri sera 20 novembre 2017 è stata la plastica dimostrazione di cosa possa diventare una ben architettata struttura democratica se lasciata nelle mani di alcuni pusillanimi.

I Consigli Comunali esistono per via di un testo unico che prevede un regolamento. So che suona barboso, ma serve moltissimo. Permette, qui come altrove, che la discussione si stacchi dal clima da orgia elettoralistico faziosa in cui siamo immersi dal 2014, quel mood a cui ormai siamo abituati (è sbagliatissimo, lo so) che trasforma un “ti sputo in faccia”  o un “ti aspetto fuori” in petizioni di Continua a leggere “Facebook – Consiglio Comunale: 1 – 0”

Se tutto vale niente vale

Ierisera (il 6 marzo 2017, NdA) è stata richiesta dalle minoranze una seduta di Consiglio Comunale per discutere delle minacce ricevute da Andrea Massari sui social network lo scorso novembre. C’era già stata una risposta ad interrogazione urgente presentata dal M5S e da Rete Civica, il 16 novembre scorso, ma evidentemente non è bastata. È un loro diritto e quindi noi siamo qui presenti, ma è anche nostro diritto affermare che questo Ordine del Giorno rappresenta una grande occasione persa. Continua a leggere “Se tutto vale niente vale”

Come pietre d’inciampo

Scritto per il Consiglio Comunale Solenne per la Giornata della memoria 2017

4-milioni-rifugiati-siria-unhcr-orig_mainIn giro per l’Europa ci sono alcuni posti dove per terra, camminando, è possibile incappare in piccoli sanpietrini dorati completamente estranei dal contesto visivo.
Sono delle pietre d’inciampo, un’opera dell’artista tedesco Gunter Demnig che ha voluto “depositare, nel tessuto urbanistico e sociale delle città europee una memoria diffusa dei cittadini deportati nei campi di sterminio nazisti”. Continua a leggere “Come pietre d’inciampo”