Esiste un confine fra il bene ed il male

“Non esiste un’agenda per i diritti umani,
i diritti umani sono l’agenda”
prof. Antonio Papisca

Alcuni, sono in tanti, credono che il lavoro politico dei territori medio piccoli come il nostro sia limitato alla buona amministrazione.

Per me è (quasi) il contrario, e gran parte della mia attività di consigliere si concentra da anni sulla convinzione che il lavoro sull’anima della città sia una parte importante del mio ruolo e che essa possa essere alla base di importanti miglioramenti della vita di Continua a leggere “Esiste un confine fra il bene ed il male”

Fabbricare l’odio

“Per combattere il razzismo bisogna combattere le diseguaglianze. Se gli stati si occupano solo di frontiere è inevitabile che la politica diventi sempre più identitaria, e quindi violenta.” (T. Piketty)

La cittadinanza onoraria alla senatrice Segre è un chiaro segnale della preoccupazione di questa Amministrazione per il crescente sentimento antisemita, un evidenza innegabile che abbiamo provato ad aggredire in più occasioni, con atti e pronunciamenti inequivocabili, anche affidandosi ad altri riconoscimenti onorari, come quello a Piero Terracina.

Lo ha ben detto Omar nel suo intervento in Aula, che Liliana Segre è vittima di un clima che non è certo nato il mese scorso e se non suonasse presuntuoso si potrebbe quasi dire che Continua a leggere “Fabbricare l’odio”

La politica tra processo e prodotto

Nel 2005 la Nestlè se ne uscì con una caffè certificato Fairtrade, il marchio del commercio equo. La stessa Nestlè sotto boicottaggio tipo da 30 anni colpevole di promuovere aggressivamente il suo latte in polvere specialmente nei paesi poveri, dove le campagne a favore del late materno dell’Oms arrivano più a fatica.

Mi ricordo la furibonda reazione di Poletti, allora presidente di Fairtrade Italia […] Continua a leggere “La politica tra processo e prodotto”

Fidenza è in emergenza climatica, ma è solo l’inizio

Nel Consiglio Comunale del 16 settembre è stata votata all’unanimità l’Ordine del Giorno sulla “Dichiarazione emergenza climatica” depositato in estate.

Un Ordine del Giorno assolutamente inutile, di quelli che sarebbero piaciuti ad alcuni consiglieri di minoranza della passata legislatura, che quando approvammo una mozione che chiedeva al sindaco di partecipare – non credo l’abbia fatto, ma a questo punto è uguale – al movimento di pressione sul presidente Trump perchè cambiasse idea sull’adesione del suo paese agli Accordi di Parigi, se la giocarono sui social dicendo che effettivamente avevano letto lanci di agenzia su un Trump terrorizzato dalle nostre prese di posizione. Forse se lo ricordano. Continua a leggere “Fidenza è in emergenza climatica, ma è solo l’inizio”

Candidarsi per (quasi) tutta Fidenza

Quando ero giovane (qualche mese fa quindi …) se volevi dire ai tuoi amici che ad una festa c’era veramente tanta gente dicevi che “Oh, ci sarà stata tutta Fidenza”. Lo si diceva in dialetto, ma era un’epoca in cui lo si faceva senza che assumesse un sapore sovranista.

E’ per quello che l’ho usato come slogan per queste amministrative e l’ho collegato alla frase che don Luigi mi aveva detto all’orecchio quando ci siamo visti un mesetto prima delle elezioni, a mo’ di augurio. Continua a leggere “Candidarsi per (quasi) tutta Fidenza”

5 anni in Comune: di come ho salvato il mondo

Se gli altri anni ci ero andato lungo (1°anno, 2°anno, 3°anno) questa volta ho esagerato, ma continuando a recuperare appunti mi son trovato saltare quasi 6 mesi.

Quindi quello che voleva essere un rendiconto del 4° anno si è trasformato in una riflessione, aperta, su 5 anni di volontariato civico. Continua a leggere “5 anni in Comune: di come ho salvato il mondo”

Sull’adesione a Welcoming Europe

L’Italia è meta di un importante flusso migratorio dal continente africano. Non solo da quello (anche se sembra che preoccupi solo quello) e niente di ingestibile, ne dal punto di vista statistico ne da quello culturale. Ma soprattutto niente di diverso da quanto accade altrove su rotte diverse e niente di particolarmente diverso da quanto accaduto negli anni che hanno preceduto questo diffuso senso d’impotenza che respiriamo; nell’ultimo decennio l’immigrazione netta (europea ed extra) è stata quasi costante, tra i 300 e i 500mila ingressi l’anno. Continua a leggere “Sull’adesione a Welcoming Europe”

Una mozione disumana, ed ignorante

Il testo della dichiarazione di voto sull’OdG “verità per David Rossi”, per chi la vuole leggere.

Marielle Franco

Nel 50ennale della fondazione Amnesty International produsse un video che vale la pena vedere, signor Presidente: in un contesto di oscurità alcuni puntini illuminano un pianeta che pian piano, con il moltiplicarsi di quelle luci, si illumina completamente. La speranza portata dalla mobilitazione dei cittadini svela l’oppressione della mancanza di diritti e rilancia al futuro.

Sulla scorta di quel video vorrei rispondere alla brutta mozione presentata dal gruppo di Forza Italia (è qui, in pdf) che si, mi auguro, ci auguriamo con tutta la forza che possiamo esprimere in un contesto Continua a leggere “Una mozione disumana, ed ignorante”

Facebook – Consiglio Comunale: 1 – 0

Citano Voltaire a caso*, il quale poveretto fa ormai a gara con Machiavelli e Oscar Wilde per le citazioni ad minchiam in quest’epoca cialtrona, ma la verità è che il Consiglio di ieri sera 20 novembre 2017 è stata la plastica dimostrazione di cosa possa diventare una ben architettata struttura democratica se lasciata nelle mani di alcuni pusillanimi.

I Consigli Comunali esistono per via di un testo unico che prevede un regolamento. So che suona barboso, ma serve moltissimo. Permette, qui come altrove, che la discussione si stacchi dal clima da orgia elettoralistico faziosa in cui siamo immersi dal 2014, quel mood a cui ormai siamo abituati (è sbagliatissimo, lo so) che trasforma un “ti sputo in faccia”  o un “ti aspetto fuori” in petizioni di Continua a leggere “Facebook – Consiglio Comunale: 1 – 0”

Il Dup e il Bilancio 2017, spiegati che si capiscano

15665642_1833865463546609_2329048986326182500_nLa scena è questa: dopo 20 minuti che ripetevano che le tasse sull’occupazione di suolo pubblico erano aumentate (non dovevano parlare di quello, eravamo su un altro punto, ma vabbè), il sindaco gli spiega che in verità la Cosap era diminuita di quasi il 70%. E loro non replicano.
Allora gli viene fatto notare che quello era un buon momento per farlo perchè erano appena stati smentiti, in diretta. Risponde una per tutti: “Si ma tanto lo abbiamo già detto che quello che avete scritto e detto son solo balle.” Continua a leggere “Il Dup e il Bilancio 2017, spiegati che si capiscano”