La pericolosa normalizzazione del fascismo


Nel bar sottocasa dove a volte bevo il caffè ci sono dei manifesti con una frase, che avrebbe potuto scrivere mia nonna, ma la firma di Benito Mussolini. Non è un caso, è un pericolo.

La settimana che va dal 25 aprile al 1 maggio per me è la più bella dell’anno, l’ho già scritto e non una volta sola, anzi spesso.

Ne scrivo ancora per affrontare un aspetto che mi sembra stia diventando un’emergenza e perché credo di poter scrivere che questa cosa abbia cominciato ad […] Continua a leggere “La pericolosa normalizzazione del fascismo”

La memoria del 25 Aprile

C’è questa idea che il contrario del fascismo sia il comunismo, ma non è vero: la Liberazione è stata la vittoria di chi lottava per la libertà contro chi difendeva la violenza nazifascista. E la gente è morta per questo.

“La memoria costituisce un elemento fondamentale della vita di una nazione. Una nazione vive sulla memoria collettiva, anche se non del tutto condivisa, e si regge sulla sua storia. La storia comporta molti significati, e il ricordo di cose avvenute rende avveduti, e quando si tratta di vicende negative, evita il rischio che si ripetano.[…] Quando l’Italia fece la scelta di rendere il 25 aprile festa nazionale fu fatto un passo importante in questa direzione. Il 25 aprile si festeggia la Liberazione dell’Italia e la nascita dell’Italia democratica. Per questo è una festa che dovrebbe essere partecipata e riconosciuta da tutti.”

Non esiste più alcun dubbio storiografico sul ruolo costituente della violenza nel percorso fascista, che quindi non ne è un trascurabile eccesso finale: le leggi razziali, le uccisioni sommarie e le violenze delle squadracce, persino l’alleanza con Hitler sono l’esito di un progetto molto lineare, coerente, interrotto dalla sconfitta solo qualche tempo prima che potesse svilupparsi a livello internazionale.

Per questo Fidenza è una città radicalmente antifascista e nell’ultimo mandato abbiamo approvato una mozione che altro non fa che applicare quanto chieeva lo stesso Pertini nel 1960: “Essere antifascisti è impedire ai neofascisti di manifestare perchè ogni atto, ogni manifestazione, ogni iniziativa, di quel movimento è una chiara esaltazione del fascismo e poiché il fascismo, in ogni sua forma è considerato reato dalla Carta Costituzionale, la loro attività si traduce in una continua e perseguibile apologià di reato”.

E’ ora di approvare il relativo regolamento, sarà una delle prime cose che mi occuperà se sarò eletto.

Contro il fascismo non puoi astenerti

“Se ti reputi neutrale di fronte ad un’ingiustizia
è solo perché hai scelto di esserne parte”

Desmond Tutu

C’è un film, signor Presidente, che sta girando nei cinema italiani che s’immagina un Benito Mussolini redivivo che torna in Italia nel 2017. Forse qualcuno l’ha visto. Ci pensavo intanto che preparavo il commento alla mozione (in pdf).

Poi però, leggendo un po’ in giro, ho anche pensato che accomodarsi su questa immagine un po’ caricaturale di quella dittatura che ha segnato il nostro ‘900 è un errore che non possiamo permetterci: il Mussolini del film è fin troppo moderno nel suo volersi accreditarsi come il risolutore della sfiducia totale nella democrazia rappresentativa e nei corpi intermedi, facendosi forte dell’ignoranza storica dei cittadini. Un fenomeno ampiamente visibile in gran parte delle proposte elettorali dell’Italia del 2018, in crescendo da quando la mozione è stata presentata. Continua a leggere “Contro il fascismo non puoi astenerti”

La memoria e gli errori di chi la maltratta

anpi-rimini-istituzioni-affrontino-questione-gadget-fascistiAvevo preparato un pezzo per la giornata della memoria che abbiamo celebrato al Ridotto del Magnani, con uno straordinario intervento dei ragazzi del Liceo Classico. Ma il presidente della Comunità Ebraica di Parma si è permesso il lusso, in una giornata listata a lutto e intrisa del dolore per una colpa che a metà ‘900 ha macchiato tutta l’umanità, di buttar sul tavolo manciate di false nozioni storiche, abbinamenti semplicistici tra l’Islam e il nazifascismo (testuale: “L’Islam ha raccolto il testamento politico del nazismo”) accompagnandoli con tanta commozione per lo sterminio quotidiano (sic.) a cui il popolo ebreo è oggi sottoposto. Sterminio… quotidiano… Continua a leggere “La memoria e gli errori di chi la maltratta”