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Le uova buone per lo zabaione

scritto per Eureka Street, periodico dell’associazione Amici della Vecchia Talpa.

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Casa, piazza e bar, e poi chiesa, o sede dell’associazione preferita. Fino a non tantissimi anni fa il territorio di un paesone di provincia (Fidenza è un gran bel paesone di provincia) si riassumeva in pochi spazi. E probabilmente vicinissimo a questi spazi ci saranno stati agricoltori pronti a vendere (o regalare) i loro prodotti a chiunque cercasse qualcosa di “genuino” o “fresco”. Oggi il figlio di quel cittadino il legame diretto ce l’ha probabilmente con la carta fedeltà del supermercato, e – al netto delle ovvie eccezioni – il rapporto tra produttore e consumatore viene filtrato da grossisti e distributori in gran quantità. Continua a leggere “Le uova buone per lo zabaione”

Assicurarsi l’etica

scritto per Il Granello di Sabbia, periodico di Attac Italia. Gennaio 2014

jpg_il_granello_di_sabbia_gennaio_2014_link-2L’anno scorso lo ha messo nero su bianco anche il presidente dell’Istituto di Vigilanza sulle assicurazioni IVASS, che è anche il direttore generale di Banca d’Italia, Salvatore Rossi : “I prezzi dell’Rc Auto in Italia sono troppo alti, devono scendere”. A ben guardare non poteva fare diversamente, visto che i costi delle polizze sono quasi triplicati negli ultimi 18 anni. Ci avevano provato, a farli scendere, con l’introduzione – 6 anni fa – della procedura dell’indennizzo diretto, quel meccanismo per cui i soldi dell’incidente li paga la propria compagnia, che poi risolve il sinistro direttamente con la compagnia della controparte. Ma le compagnie hanno di fatto resistito anche a questo meccanismo sebbene gli incidenti siano in calo (erano 1.995.220 nel 2005 – il 7,46% del totale – e 2.308.882 nel 2011, il 6,46%). La tendenza è ancora più imbarazzante se la si mette a confronto con quanto accade in Europa, dove – ovviamente – se gli incidenti calano le tariffe scendono. Ad oggi il premio medio italiano è pari al doppio di quello pagato da un automobilista francese o portoghese, supera dell’80% quello di un tedesco e del 70% quello di un olandese. Continua a leggere “Assicurarsi l’etica”

Un’intervista

parmadailySu Parmadaily è uscita stamattina una mia intervista, perchè sono segretario del Circolo fidentino del Partito Democratico:“Spero che la partecipazione alle primarie per il sindaco sia più alta di quelle nazionali. Non sono il Fritelli di Fidenza. Il modello politico emiliano va superato”.

Se vi interessa potete leggerla, e commentarla, cliccando qui.
P.s: si la foto non è granchè, ma posso spiegare. No perchè vorrei vedere voi se vi fotografassero alla fine di una tappa da 7 ore di cammino di una route, dopo che avete immerso la testa in un torrente per rinfrescarvi…

La noia montata a neve

Typing LessonAnche a pensarci molto bene non mi viene in mente niente di più “vecchio” che polemizzare a distanza con il sindaco attraverso le pagine del giornale locale. Io con il comunicato – che non è un intervista, il comunicato – dovevo dire giusto un paio di cose e quelle ho detto. E cioè che se scrivi un commento ad una notizia devi stare attento a quello che dici, ai nomi che scrivi e alle date che riporti. E che questa amministrazione ha fatto poco e quel poco lo ha fatto stancamente, sempre anteponendo le giustificazioni alle motivazioni, in un continuo “vorrei ma non posso” che è un po’ triste, molto solitario e speriamo finale. (cit.)

Questo “stile” ha influenzato il tessuto collettivo di Fidenza che secondo me è peggiore di cinque anni fa. Continua a leggere “La noia montata a neve”

La carbochimica e tutto il resto

5Le parole sono importanti, come diceva Moretti.E lo sono anche i numeri, se servono a capire meglio le parole. Sono ormai 5 anni che periodicamente invitiamo l’amministrazione comunale ad impegnarsi per far si che i 4 milioni del ministero Sviluppo economico previsti nell’accordo firmato nel 2008 e scomparsi con il governo Berlusconi nel 2009, potessero finalmente tornare a disposizione. Scomparsi durante il governo Berlusconi e durante il mandato del Sindaco Mario Cantini. Sarà poi un errore o una svista che nel comunicato del 14 Gennaio 2014 Cantini richiamasse “documentati solleciti già a partire dal 2008″? Ma Cantini nel 2008 non era Sindaco! Non poteva sollecitare nulla. Nel 2008 governava il PD a Roma come a Fidenza e non si facevano sedicenti solleciti ma si siglava nero su bianco l’Accordo che ha previsto e destinato a Fidenza 14 milioni di euro. Continua a leggere “La carbochimica e tutto il resto”

Le cose che abbiamo in Comune

scritto per Eureka Street, periodico dell’associazione Amici della Vecchia Talpa.

EUREKA STREET30aprileEbookLe città cambiano e molto spesso lo fanno così rapidamente che la classe politica – e spesso gli stessi cittadini – non ne tengono il passo. Cambiano sotto molti punti di vista, ma in questo periodo è evidente che l’aspetto più mutevole è quello economico.

Cambiano durante il giorno perché di lavoro ce n’è meno, e perché pure lui cambia e – a parte gli eterni professionisti del caffè delle 11 – in giro non c’è più quel via vai che faceva tanto “comune”. Ci sono i pensionati, e i poveri, che poi poveri non vogliono essere chiamati, ma che ormai – se Fidenza è specchio di una statistica nazionale – sono l’11,1 per cento dei residenti. Sono disoccupati, famiglie mono parentali (specialmente quelle il cui capofamiglia è una donna), le persone anziane ed isolate (anche in questo caso prevalentemente donne), le famiglie con molte persone a carico, gli immigrati e le minoranze etniche. Continua a leggere “Le cose che abbiamo in Comune”

Bravi buoni ed equi

scritto per Altreconomia 126. Aprile 2011

phpADogL84212Sempre più spazio per l’economia solidale nel mondo scout. Che con la sua struttura sul territorio, è l’ideale per fare rete. L’esempio dei ragazzi di Roma

Matteo e Francesco sono due rover dell’Agesci Roma 72. Hanno 17 e 18 anni, portano spesso le braghe corte ed un fazzolettone arrotolato sul collo di una camicia azzurra, strapiena di patacche. Se non sapete cosa sono i rover significa che non avete mai avuto a che fare nemmeno con lupetti e coccinelle (dagli 8 agli 11 anni), o con esploratori e guide (dai 12 ai 16 anni), cioè con gli scout. Continua a leggere “Bravi buoni ed equi”

Più rete, meno sistema

scritto per Altreconomia 127. Maggio 2011

php7aWWIJ7258Banca Etica è “un’alternativa utile, praticabile, eticamente condivisibile”. Il bilancio di Ugo Biggeri, da un anno presidente dell’istituto di Padova.

Ugo Biggeri è presidente di Banca Etica da un anno e lavora per riscriverne la scommessa imprenditoriale. In vista dell’assemblea di fine maggio, lo incontriamo a un anno dall’ultima volta: era il numero di Ae del luglio 2010 e lui è sempre disponibile ed esaustivo.

Ugo, come sta Banca popolare Etica?
Sta bene, riesce a realizzare in modo più che soddisfacente la sua missione, vanta “numerosi tentativi di imitazione” e ha i conti in ordine e migliori di moltissime altre banche. Certo se me l’avessi chiesto 12 mesi fa non avrei forse detto che era necessaria tanta concentrazione sugli aspetti operativi che sono ancora molto delicati, ma mi sono convinto che siano lo snodo per continuare a crescere come motore dell’economia civile, sia in termini numerici che culturali. Continua a leggere “Più rete, meno sistema”