Gli accordi di Parigi e la politica che parla di ambiente

I leoni della minoranza si stanno divertendo da ormai 3 giorni sui social commentando l’Ordine del Giorno del 3 luglio. Un ordine del giorno effettivamente strano perché al pari di altri presentati negli scorsi mesi in verità non comporta alcuna delibera amministrativa, non permette alcuna inaugurazione, non s’ingrazia nessuno, né tanto meno lo sbeffeggia. Continua a leggere

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La Chiesa (di don Carlo Mazza) è di tutti

Mancherà don Carlo, mancherà a questa città, a questa comunità e mancherà a me, soprattutto quando le luci dei riflettori si spegneranno. Oddio, sembra che sia morto… e invece è andato solo in pensione (come se potesse farlo).

Di quel che ha fatto per questa città, per questa popolo, han già detto quasi tutto, io aggiungo solo un tassello, legandomi ad un ricordo che risale a quando ancora non lo conoscevo bene. Fidenza è stata, assieme a poche altre Diocesi italiane pioniera nell’utilizzo di strumenti innovatori dei metodi pastorali, come il microcredito. In una delle prime Lettere Pastorali Mons. Mazza scrisse: “Occorre ricostruire la prossimità, i legami forti, la vicinanza calda e simpatica, la socialità amica, le buone abitudini di frequentarsi, l’anelito di abitarsi oltre il deserto dei condomini.”

Era il 2009 e papa Francesco era ancora un cardinale. Continua a leggere

Servirebbe un abbraccio

La scorsa settimana l’ONU ha lanciato l’ennesimo allarme per la situazione in Yemen, Somalia, Sud Sudan e Nigeria definendola come «la più grave crisi umanitaria dalla fine della Seconda guerra mondiale»Stephen O’Brien, sottosegretario generale per le questioni umanitarie ha dato una definizione tecnica del termine “carestia” che mi ha colpito: quando almeno il 20% delle famiglie non ha più cibo, quando più del 30% soffre di malnutrizione in maniera grave e quando più di 2/10mila persone muoiono ogni giorno di fame, allora è carestia.

Ho pensato che se io avessi avuto in “sorte” di nascere in Sud Sudan, o abitassi in Yemen (dove dal 2015 una guerra molto violenta contro i ribelli sciiti Houthi ha ucciso più di 10mila civili, e ne ha affamati 19 milioni), o mia moglie patisse la fame e la sete come le donne Somale, se i miei figli fossero nelle condizioni in cui si trovano i Siriani, ecco io credo che farei qualsiasi cosa per andarmene. Qualsiasi. Continua a leggere

Un piccolo bilancio di mandato da segretario del Pd

Di Giuseppe Pellizza da Volpedo - Associazione Pellizza da Volpedo, Pubblico dominio, https://commons.wikimedia.org/w/index.php?curid=2588195

questo è dietro il tavolo del segretario

Sono stato eletto segretario del Partito Democratico di Fidenza nel 2013. Il documento sul quale chiedemmo il voto (nel gergo dei partiti si chiama mozione) era questo qui (Segreteria 2013 documento di candidatura).

Non essendo io quello che si potrebbe definire “un uomo di partito” era evidentemente una “candidatura con un’autorevolezza di scopo”. Vuol dire che la situazione era così compromessa che serviva qualcosa di diverso, un percorso laterale che  Continua a leggere

Se tutto vale niente vale

Ierisera (il 6 marzo 2017, NdA) è stata richiesta dalle minoranze una seduta di Consiglio Comunale per discutere delle minacce ricevute da Andrea Massari sui social network lo scorso novembre. C’era già stata una risposta ad interrogazione urgente presentata dal M5S e da Rete Civica, il 16 novembre scorso, ma evidentemente non è bastata. È un loro diritto e quindi noi siamo qui presenti, ma è anche nostro diritto affermare che questo Ordine del Giorno rappresenta una grande occasione persa. Continua a leggere

Del perchè voterò SI ai referendum proposti dalla Cgil

UPDATE 16 marzo: Il Parlamento e il governo stanno per abrogare del tutto i buoni lavoro, di fatto realizzando lo scenario che si sarebbe concretizzato in caso di sconfitta al referendum. Vien da dire che quindi il segnale è arrivato. Ora credo legittimo aspettarsi un impegno su questo fronte un po’ più robusto.

Perchè il referendum è un segnale. Un segnale politico.

Avete presente quei 27 mln di persone che nel 2011 votarono a favore della ripubblicizzazione del servizio idrico integrato? Ecco, secondo voi erano tutti esperti giuristi o amministratori capaci? No. Erano (sarebbero ancora?) un popolo che interpreta uno strumento di democrazia diretta e che segnala una sensibilità, orienta le decisioni dei suoi rappresentanti. Perchè si lavora con gli strumenti a disposizione e in Italia il referendum può essere solo abrogativo. Continua a leggere

Come pietre d’inciampo

Scritto per il Consiglio Comunale Solenne per la Giornata della memoria 2017

4-milioni-rifugiati-siria-unhcr-orig_mainIn giro per l’Europa ci sono alcuni posti dove per terra, camminando, è possibile incappare in piccoli sanpietrini dorati completamente estranei dal contesto visivo.
Sono delle pietre d’inciampo, un’opera dell’artista tedesco Gunter Demnig che ha voluto “depositare, nel tessuto urbanistico e sociale delle città europee una memoria diffusa dei cittadini deportati nei campi di sterminio nazisti”. Continua a leggere

Chiamala come vuoi, ma l’area vasta è indispensabile

tknkym71iy7vgs8dj5kkiwmwrygrahnd9zerpzs27cqSono stato eletto Presidente del Consiglio delle Terre Verdiane a San Donnino del 2015. Ieri ho condotto la seduta che ne ha decretato lo scioglimento di fatto. Poi in realtà l’Unione non è stata sciolta, rimane a minimo regime come luogo politico di coordinamento dei servizi di Salso e Fidenza, in attesa di (saper creare le condizioni per) tempi migliori. Altri si aggregheranno di volta in volta su Continua a leggere