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Candidarsi per (quasi) tutta Fidenza

Quando ero giovane (qualche mese fa quindi …) se volevi dire ai tuoi amici che ad una festa c’era veramente tanta gente dicevi che “Oh, ci sarà stata tutta Fidenza”. Lo si diceva in dialetto, ma era un’epoca in cui lo si faceva senza che assumesse un sapore sovranista.

E’ per quello che l’ho usato come slogan per queste amministrative e l’ho collegato alla frase che don Luigi mi aveva detto all’orecchio quando ci siamo visti un mesetto prima delle elezioni, a mo’ di augurio. Continua a leggere “Candidarsi per (quasi) tutta Fidenza”

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Antonio Calò a Fidenza, per restare umani

Tutto è cominciato con la tragedia di Lampedusa del 2015.
Quel giorno, dopo quelle 700 morti, sono tornato a casa arrabbiato, deluso e ferito. «Basta, stanno morendo tutti, dobbiamo fare qualcosa».

Non avevamo molto da offrire, solo le porte di casa nostra. La situazione è stata molto particolare perché la prefettura di Treviso cercava alloggio ovunque ci fosse un letto a disposizione. Abbiamo aperto così casa a sei maschi, tutti musulmani. Non era così che l’avevano immaginata, ma adesso non cambierebbero questa vita con nessun’altra.

Continua qui, ma se vieni in piazza Matteotti il 20 maggio la storia te la racconta lui, Antonio. Clicca sull’immagine per ingrandirla.

5 anni in Comune: di come ho salvato il mondo

Se gli altri anni ci ero andato lungo (1°anno, 2°anno, 3°anno) questa volta ho esagerato, ma continuando a recuperare appunti mi son trovato saltare quasi 6 mesi.

Quindi quello che voleva essere un rendiconto del 4° anno si è trasformato in una riflessione, aperta, su 5 anni di volontariato civico. Continua a leggere “5 anni in Comune: di come ho salvato il mondo”

La politica insapore del litigio perenne

 

«Un mondo costruito su ciò che ci è familiare è un mondo
dove non c'è nulla da imparare... (in quanto c'è) un'invisibile
auto-propaganda che ci indottrina con le nostre proprie idee.» (E.Pariser, 2011)

Quando arrivò il mio primo figlio io non ero affatto sicuro di volerlo vaccinare. Avevo letto il libro di un famoso pediatra che sosteneva, con toni pacati e argomenti convincenti, che la nostra società correva veloce verso l’ipermedicalizzazione, con il solo scopo di creare sempre più clienti al posto dei pazienti. Partecipando ad una sua conferenza lo trovai poi estremamente convincente, contestualizzava le sue teorie, descriveva l’invadenza dell’economico su tutto il resto, e la delusione di fronte ad una classe dirigente, pubblica e privata, che non aveva strumenti per opporvisi, e quindi se ne lasciava corrompere. Non essendo medico però […] Continua a leggere “La politica insapore del litigio perenne”

La memoria del 25 Aprile

C’è questa idea che il contrario del fascismo sia il comunismo, ma non è vero: la Liberazione è stata la vittoria di chi lottava per la libertà contro chi difendeva la violenza nazifascista. E la gente è morta per questo.

“La memoria costituisce un elemento fondamentale della vita di una nazione. Una nazione vive sulla memoria collettiva, anche se non del tutto condivisa, e si regge sulla sua storia. La storia comporta molti significati, e il ricordo di cose avvenute rende avveduti, e quando si tratta di vicende negative, evita il rischio che si ripetano.[…] Quando l’Italia fece la scelta di rendere il 25 aprile festa nazionale fu fatto un passo importante in questa direzione. Il 25 aprile si festeggia la Liberazione dell’Italia e la nascita dell’Italia democratica. Per questo è una festa che dovrebbe essere partecipata e riconosciuta da tutti.”

Non esiste più alcun dubbio storiografico sul ruolo costituente della violenza nel percorso fascista, che quindi non ne è un trascurabile eccesso finale: le leggi razziali, le uccisioni sommarie e le violenze delle squadracce, persino l’alleanza con Hitler sono l’esito di un progetto molto lineare, coerente, interrotto dalla sconfitta solo qualche tempo prima che potesse svilupparsi a livello internazionale.

Per questo Fidenza è una città radicalmente antifascista e nell’ultimo mandato abbiamo approvato una mozione che altro non fa che applicare quanto chieeva lo stesso Pertini nel 1960: “Essere antifascisti è impedire ai neofascisti di manifestare perchè ogni atto, ogni manifestazione, ogni iniziativa, di quel movimento è una chiara esaltazione del fascismo e poiché il fascismo, in ogni sua forma è considerato reato dalla Carta Costituzionale, la loro attività si traduce in una continua e perseguibile apologià di reato”.

E’ ora di approvare il relativo regolamento, sarà una delle prime cose che mi occuperà se sarò eletto.

Sui rifiuti dobbiamo fare di più

Bene la TARI e benissimo la differenziata, ma non basta
Produciamo troppi rifiuti, la legge ci dice di ridurli, non solo di riciclarli.
Per il 4 anno consecutivo Fidenza ha ricevuto il premio della Regione Emilia Romagna per l’eccellenza nella raccolta differenziata, che oltrepassa l’80% dell’immondizia, e quindi un ecobous di circa 750mila €
Un ottimo lavoro, per cui i fidentini sono stati premiati da una tariffa sostanzialmente uguale all’anno scorso, anzi per alcuni addirittura scende grazie all’allargamento dei soggetti che pagano la tassa (Fidenza sta crescendo, di poco, ma cresce).

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Non è questione di regolamenti, ma di razzismo

Attrezzarsi ad un futuro multietnico […] è una necessità, anche se non piacesse. Tanto vale che gli europei se ne convincano e cerchino i modi per sviluppare una cultura della convivenza. Cominciando dalla scuola o dalle organizzazioni dei lavoratori, o dalle giovanili che possono diventare un’egregia scuola di positiva convivenza ed interazione. (…) (A. Langer 1989)

Dicono alcuni dei miei compagni, qui come altrove, che mozioni come quella presentata (e poi ritirata) da Rete Civica sull’impossidenza (scaricala cliccando qui) vanno trattate con cautela, che bisogna studiare risposte articolate, “perché il clima del paese è in fondo questo e per cambiarlo serviranno anni di lavoro di base”.

E però sono anni che lo diciamo e nessuno qui lo comincia questo lavoro di base, e intanto che studiamo le risposte più sofisticate a mozioni di questo tipo l’atteggiamento che le anima si moltiplica e si diffonde, perché invece chi lo sostiene non ha paura ne vergogna e ci si dedica con tutta la cattiveria e la strumentalità che si possono immaginare, senza freni. Continua a leggere “Non è questione di regolamenti, ma di razzismo”

C’è sempre più nero, nel terrorismo

In Consiglio Comunale abbiamo cominciato con un minuto di silenzio per le 51 vittime di Christchurch, uccise da Brenton Tarrant.

Il suprematismo bianco non é una novità, ma tutte le principali ricerche mostrano che gli episodi violenti e i massacri motivati da ideologie razziste o nazionaliste sono in aumento rispetto agli ultimi anni, come si vede Continua a leggere “C’è sempre più nero, nel terrorismo”

Piero Terracina è un fidentino

In una bellissima serata organizzata dall’Agesci abbiamo consegnato la cittadinanza onoraria a Piero Terracina, uno degli ultimi superstiti dell’Olocausto che possiamo ascoltare dal vivo. La cosa più bella che potete leggere al riguardo è il saluto dei ragazzi dell’Agesci. Lo trovate cliccando qui.

Ma se volete il mio punto di vista qui c’è il testo dell’intervento che ho scritto, ma non ho letto, chè era troppo bello il clima che si era creato. Continua a leggere “Piero Terracina è un fidentino”

La politica è un diritto umano

ad Antonio Papisca,
appassionato della Pace che respirava a Mariano

Signor Presidente grazie,
prendo la parola per due veloci appunti ed una dedica, sentita.

Parto dalla dedica: quando nel 2014 lavorammo intensamente per creare le condizioni di contesto di quello che oggi chiamiamo Convilab – e che 3 anni fa volevamo chiamare “Consulta Comunale per la Pace e i diritti umani” – ci chiamò il prof. Antonio Papisca, fondatore e direttore per molti anni del Centro di Ateneo per i Diritti Umani di Padova (ora a lui dedicato) che ci chiese di poter citare la nostra iniziativa al laboratorio delle “Municipalità per la pace” organizzato da Mayors for Peace all’interno della sessione speciale dell’Onu per la riforma della dichiarazione universale dei diritti umani, che si sarebbe svolta di li a poco a Ginevra.
Aveva visto dentro quel documento […] Continua a leggere “La politica è un diritto umano”