Italia libera: la storia (della resistenza) siamo noi

scritto per andreamassarifidenza.com

partigDiceva quel tale (era Francesco de Gregori) che “la storia siamo noi”.
E aggiungeva che se per caso qualcuno avesse voluto convincervi che “Tutti sono uguali, tutti rubano alla stessa maniera”, lo avrebbe fatto solo per convincervi a “restare chiusi dentro casa quando viene la sera“.

Il 25 Aprile del 1945 è successa questa cosa che nessuno – o comunque in pochi e stavano soprattutto in montagna – avevano previsto accadesse sino a quel momento. La gente ha scelto da che parte stare, ha preso partito e si è affidata ai “partigiani” perché ha capito – ovviamente sostenuta da una classe dirigente che non aveva mai smesso di lavorare perché questo succedesse – che era il momento giusto per farlo. Avrebbero potuto farlo prima? Forse, e ci saremmo risparmiati molti drammi, anche sui nostri monti. Ma non sono cose che si decidono a tavolino, le rivoluzioni popolari.

Al di la di ogni indispensabile sentimento di pietà verso chiunque, quel giorno la storia ha stabilito che una posizione era giusta e l’altra era sbagliata. Ma la gente lo sapeva già che la liberazione era necessaria. Come sa oggi che le necessarie liberazioni non si sono esaurite, ma al contrario moltiplicate perché se è vero che – grazie a quel momento che divise la nostra storia in un prima e un dopo – oggi siamo più liberi, è vero però che ci sono molte altre resistenze a cui tenere fede. Per farlo non servono la nostalgia, o le lamentele fini a se stesse, o peggio ancora il complottismo.

Serve invece capire cosa manca perché ogni essere umano sia libero e quindi pienamente capace del proprio destino. La resistenza oggi non può essere violenta, perchè le armi sono un evidente simbolo d’oppressione. La resistenza oggi deve essere anche economica, perché l’economia è il tempio del potere. La resistenza oggi dev’essere umile, perché l’arroganza è diventata un simbolo. La resistenza oggi dev’essere intelligente, perché la stupidità è uno strumento di schiavitù. La resistenza oggi è altruista perché nessuno si libera da solo.

Autore: marcogallicani

www.gallicani.it

2 pensieri riguardo “Italia libera: la storia (della resistenza) siamo noi”

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